Pausa Pranzo!

Conversazioni sull'economia civile

Ingresso libero e gratuito. È gradita la registrazione

29, 30 settembre
1 ottobre 2017

Ivrea

Può l’industria darsi dei fini? Si trovano questi semplicemente nell’indice dei profitti?
Non vi è al di là del ritmo apparente qualcosa di più affascinante, una destinazione, una vocazione anche nella vita di una fabbrica?

Adriano Olivetti
Bianco
Programma
Venerdì - 29 Settembre
"Verso un'economia civile"
Perimetro teorico e buone pratiche

VENERDÌ 29 SETTEMBRE*
“VERSO UN'ECONOMIA CIVILE”
PERIMETRO TEORICO E BUONE PRATICHE

“Adriano Olivetti stava già pensando
a una sorta di quinto ampliamento.
L’idea al centro del suo progetto era quella dell’impresa civile:
l’impresa come agente di trasformazione, non solo della sfera economica,
ma anche di quella sociale e civile della società”
Stefano Zamagni (Presidente Quinto Ampliamento)



Officine H

11:00 – 13:00  L'economia civile spiegata ai ragazzi

Ma...il futuro lo decidono sempre per forza gli altri? C'è un giardino dove si possono coltivare le aspirazioni? Dove si trova? E c'è posto per tutti?

Michele Trimarchi, Economista Tools for Culture

Annalisa Galardi, CdA Fondazione Adriano Olivetti 

Francesca Corrado, Presidente Associazione Play Res e Paolo Busi, Insegnante di Improvvisazione Teatrale


14:00 – 14:30
  Il Quinto Ampliamento: dalla cultura d’impresa alla coscienza d’impresa, dall’innovazione al rinnovamento.

I Fondatori del Quinto Ampliamento e le Istituzioni accolgono i partecipanti.


14:30 – 17:00
  Verso un'economia civile...

Gli effetti del capitalismo finanziario e la sempre più chiara rilevanza economica, sociale ed etica di una visione dell'economia e della finanza diversa e sostenibile

Presenta e conduce Alberto Zambolin, Vice Presidente Quinto Ampliamento, Cofondatore Message SpA

Intervengono:

Stefano Zamagni, Presidente Quinto Ampliamento; Professore Ordinario di Economia Politica presso l’Università di Bologna

"Sogno o realtà?"

Antonio Calabrò, Comitato Esecutivo Quinto Ampliamento, Direttore Fondazione Pirelli e Vice Presidente Assolombarda

"E in tutto questo? La cultura?"

Luca Vignaga, Direttore HR Gruppo Marzotto

"Civili dunque competitivi"

Giulio Pasi, Scientific Officer, European Commission - Directorate B – Growth and Innovation

"Politica, finanza e società: prospettive future"

Vittorio Traversa intervista Paolo Marenco, Fondatore Silicon Valley Study Tour

"Fra via Jervis e il West"

Marcella Mallen, Presidente Prioritalia

"Manager sulla strada dell’Economia Civile"


17:00 – 19:00  Prove di Quinto Ampliamento. Incontri con le imprese.

Un viaggio fra le buone pratiche, quando la teoria si declina nella vita economica quotidiana

Presenta e conduce:

Barbara Cadeddu - Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, Architettura dell'Università di Cagliari. Cofondatrice di Cap09

Intervengono:

Paride Saleri – Fondatore e Presidente di OMB Saleri S.p.A

Norberto Patrignani – Gruppo Loccioni

Sebastiano Marinaccio - Presidente Mercatino

Nevina Satta - Board Member di CineRegio

Emiliano Iannone - Camera di Commercio di Torino

Organizzato in collaborazione con l'Associazione culturale Malik / I libri aiutano a leggere il mondo.

21:00 – 22:00  Direction Home. Storia di Adriano Olivetti, musiche di Bob Dylan

Spettacolo con Le Voci del Tempo, Mario Congiu (voce, chitarra e armonica) e Marco Peroni (voce narrante)

Industriale, pensatore, editore, politico, urbanista, Adriano Olivetti concepì la fabbrica come luogo in cui produrre bene e non soltanto beni, mezzo e non fine, cuore di una comunità nuova e alternativa al capitalismo e al socialismo. Lo spettacolo utilizza il linguaggio musicale visionario e senza tempo di Bob Dylan, dando vita a un suggestivo gioco di rimandi in cui la campana olivettiana (simobolo del Movimento Comunità) e quella dylaniana (metafora di libertà) paiono cantare assieme e sotto lo stesso cielo.
Scopri di più



* Il programma è soggetto a possibili piccole variazioni, integrazioni, aggiustamenti.

Sabato - 30 Settembre
"La Pausa Pranzo"
Può una mensa darsi dei fini?

SABATO 30 SETTEMBRE*
“LA PAUSA PRANZO”

PUO' UNA MENSA DARSI DEI FINI?

“Un cuoco può essere influente su tanti argomenti:
l’economia, la giustizia, la salute pubblica e il riscaldamento globale”.
Alice Waters (Vicepresidente mondiale di Slow Food)



Officine H

9:30 – 10:30  Incontro con gli Amici Sostenitori del Quinto Ampliamento presenti e futuri

A cura di Quinto Ampliamento.

11:00 – 12:30  Può una mensa darsi dei fini?

La pausa pranzo in quanto momento fondamentale della vita quotidiana in azienda, occasione per comprendere di questa azienda i valori autentici, le priorità, il rapporto con i dipendenti, il territorio, i concetti di crescita e di innovazione. Un argomento chiaro e circoscritto, per cominciare a declinare i principi dell'economia civile nel concreto e al di fuori di ogni vaghezza.

Antonio Calabrò, Comitato Esecutivo Quinto Ampliamento; Direttore Fondazione Pirelli e Vice Presidente Assolombarda

in conversazione con:

Nicola Pedevilla, Pedevilla S.p.A

12:30 – 14:30  Pausa pranzo

Degustazione cibi e bevande del territorio...e non solo

Nel cortile dell'Università di Ivrea saranno presenti operatori food

15:00 – 17:00  Cibo e impresa: tutte (o quasi) le infinite opportunità

Presenta e conduce: Elisabetta Soglio, Corriere della Sera

Dalla parte del futuro: cibo e innovazione 
Michele Trimarchi - Professore di Economia Pubblica (Catanzaro) e Cultural Economics (Bologna)
La pausa pranzo come occasione di buona conversazione, sano rallentamento, esercizio libero e quotidiano di pensiero creativo. Solo apparentemente inutile.

Dalla parte dell’imprenditore: cibo e produttività 

Brian Cerani, Sales and Marketing Manager Compass Group


Dalla parte del lavoratore: cibo e benessere

Angelo Colombini - membro della segreteria nazionale della CISL con delega all’industria
Come curarsi e rispettarsi mangiando, anche sul lavoro. Come la pausa pranzo può soddisfare nuove esigenze alimentari dovuti a stili di vita e abitudini religiose in cambiamento, allergie, intolleranze.

Dalla parte del territorio: cibo e sostenibilità
Franco Fassio - Ricercatore presso l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche
Come l'impresa può esercitare, attraverso la pausa pranzo, un'influenza positiva sull'ambiente circostante e un condizionamento virtuoso sulle attività agricole del territorio.


Dalla parte del giusto: cibo e legalità
Stefano Ciafani - Direttore generale di Legambiente
L'importanza di controllare la filiera del cibo, ricercarne la trasparenza: per la salute individuale, ma anche per quella della società nel suo insieme.




* Il programma è soggetto a possibili piccole variazioni, integrazioni, aggiustamenti.

Domenica - 01 Ottobre
"Per sentire le pietre cantare"
Passeggiata formativa nell'Atene degli anni cinquanta

DOMENICA 1 OTTOBRE
"PER SENTIRE LE PIETRE CANTARE"

PASSEGGIATA FORMATIVA NELL'ATENE DEGLI ANNI CINQUANTA


 

“Questa fabbrica si è elevata, nell’idea dell’architetto, in rispetto della bellezza dei luoghi
e affinché la bellezza fosse di conforto nel lavoro di ogni giorno”
Adriano Olivetti

 

Cittadella Olivettiana (partenza dalla "Fabbrica di mattoni rossi") - ESAURITO

10:00 – 13:00 Marco Peroni, autore di "Ivrea. Guida alla città di Adriano Olivetti" (Edizioni di Comunità)
Non una visita guidata per “parlare di architettura”, ma una performance narrativa in cui “far parlare l'architettura” dell'originale progetto economico, sociale e politico che stava a monte.

Con una lezione dedicata al noto affresco di Giovanni Martino Spanzotti nella Chiesa di San Bernardino, a cura di Emanuela Giulietti

29-30 Settembre

Martedì - 01 Agosto
Mostre

MOSTRE
29 - 30 SETTEMBRE

Durante l'orario del convegno saranno presenti le seguenti esposizioni:


OFFICINE H

Le mani pensanti. Successi Olivetti dalla meccanica all'informatica

In collaborazione con Museo Tecnologicamente

I segni del codice visivo Olivetti

In collaborazione con Archivio storico Olivetti

Il Pranzo Operaio

In collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo

L'Associazione Quinto Ampliamento desidera ringraziare per la collaborazione il Polo Formativo Universitario Officine H e l'Associazione Insediamenti Universitari

Grigio chiaro
Programma
Perché partecipare

Le imprese potranno…

Riflettere sulle finalità dell’attività produttiva, condividere le buone pratiche, lasciarsi ispirare dalle suggestioni olivettiane della location: i tre giorni dell’evento saranno per le imprese uno sguardo lanciato avanti. Verso uno sviluppo più giusto. 

I professionisti potranno…

Toccare da vicino, e con concretezza, i temi intorno ai quali le imprese costruiscono il proprio futuro. Si potranno così intuire spazi per la propria professionalità, informarsi per formarsi a essere strumenti di cambiamento con le proprie competenze, allacciare rapporti.

Gli studenti potranno…

Avvicinarsi al mondo del lavoro percorrendo un sentiero diverso dalla strada maestra con uno sguardo attento all'Uomo e alla sostenibilità. Si avrà così la possibilità di formarsi un’opinione più completa e iniziare a costruire la consapevolezza del proprio futuro di lavoratore in uno scenario non ristretto alle logiche del mercato, ma che metta l’uomo al centro.

Grigio chiaro
Perché partecipare
A Ivrea

Sotto la guida di Adriano Olivetti, la Olivetti e Ivrea tutta furono nel Secondo dopoguerra protagoniste di un esperimento sociale originale che volle cambiare il mondo attraverso uno strumento privilegiato: la fabbrica.

Oggi, il Quinto Ampliamento inizia a costruire un nuovo modello di impresa partendo proprio da alcuni luoghi simbolo dell’esperienza Olivettiana. Ivrea, già polo di attrazione per le “imprese in cammino”, continua il suo percorso 

29 Settembre
Officine H

Officine H

Nel cuore dell’architettura industriale olivettiana, le Officine H fanno parte del quarto ampliamento delle Officine Olivetti lungo via Jervis.
Disegnate nel 1956 da Eduardo Vittoria nell’ambito del più ampio progetto delle Nuova ICO, le officine riprendono e trasformano quello che era in origine il cortile interno delle Officine Olivetti costruite negli anni Trenta.

Dedicate alla torneria, le presse e le lavorazioni meccaniche, le Officine H si distinguono per la straordinaria copertura in lucernari.

Recentemente ristrutturate e trasformate in Auditorium, oggi le Officine H sono un luogo straordinario per godere insieme cultura e il respiro di una storia importante e illuminata.

30 Settembre
Officine H/Salone dei Duemila

Officine H

Nel cuore dell’architettura industriale olivettiana, le Officine H fanno parte del quarto ampliamento delle Officine Olivetti lungo via Jervis.
Disegnate nel 1956 da Eduardo Vittoria nell’ambito del più ampio progetto delle Nuova ICO, le officine riprendono e trasformano quello che era in origine il cortile interno delle Officine Olivetti costruite negli anni Trenta.
Dedicate alla torneria, le presse e le lavorazioni meccaniche, le Officine H si distinguono per la straordinaria copertura in lucernari.
Recentemente ristrutturate e trasformate in Auditorium, oggi le Officine H sono un luogo straordinario per godere insieme cultura e il respiro di una storia importante e illuminata.

Salone dei Duemila 

Luogo simbolo ed evocativo della crescita dell’Olivetti sulla spinta dei valori che hanno sempre animato la visione imprenditoriale di Adriano, il Salone dei Duemila è il punto d’unione tra il primo e il secondo ampliamento della fabbrica eporediese. 

Con la sua architettura assorbe il dislivello tra la vecchia, più bassa, e la nuova struttura, terminata nel 1942 sotto la direzione degli architetti Lugi Figini e Gino Pollini e con ben tre piani fuori terra. 

Il Salone dei Duemila – così chiamate perché tanti erano i dipendenti della Olivetti all’epoca della sua edificazione – è coperto da shed e circondato da rampe che collegano i vari livelli. 

Dentro vi si può cogliere ancora oggi la volontà di crescere in equilibrio con tutto ciò che è intorno che animò l’Olivetti del tempo. 

01 Ottobre
Cittadella Olivettiana

Cittadella Olivettiana 

Non solo architettura, ma visione, economia, ideali, progetto, società e socialità: la Cittadella Olivettiana è tutto questo. È il solido tentativo di costruire un modello imprenditoriale differente e ogni edificio che ne disegna la trama conserva ancora – rendendole evidenti – le intenzioni che hanno portato alla sua nascita.

Architetture produttive (dalla fabbrica dei mattoni rossi ai quattro ampliamenti, passando per gli edifici degli uffici), sociali (l’asilo nido, la mensa e i servizi sociali) e residenziali collaborano alla costruzione di un fare impresa differente.

La Cittadella Olivettiana è racconto e testimonianza, una foto del passato e una luce per il futuro.
Un percorso da vivere.

Grigio chiaro
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Il Quinto Ampliamento è un movimento di pensiero, un’associazione che fa cultura costruendo un nuovo modello d’impresa e ampliando gli orizzonti di riferimento di imprenditori, lavoratori e comunità.
Lavoriamo per un’impresa che metta al centro l’uomo, la cultura e il territorio come strumenti di crescita. 

Per informazioni: info@ilquintoampliamento.it
Per adesioni: soci@ilquintoampliamento.it

Visita il sito


Per alloggiare a Ivrea: www.canaveseturismo.org